Decreto Liquidità

Indicazioni contenute nella Legge di Bilancio 2021 e nel Decreto Sostegni Bis

Il Decreto Legge Liquidità n. 23 dell’8 aprile 2020, convertito nella Legge con Legge n 40 del 5/6/2020, ha introdotto misure urgenti per favorire l’accesso al credito di imprese, lavoratori autonomi, professionisti e per sostenere la continuità aziendale ampliando, grazie al regime di “Temporary Framework”, le possibilità di utilizzo delle garanzie concesse dallo Stato grazie all'intervento del Fondo di Garanzia o ISMEA nel caso di imprese agricole e della pesca.

Successivamente alla Legge di Bilancio (L. 178/20), anche il Decreto Sostegni bis (L.73/21) ha disposto la proroga al 31 dicembre 2021 del Temporary Framework prevedendo alcune modifiche alle caratteristiche dei finanziamenti erogati a partire dal 1 luglio 2021 nonché su quelli* già erogati alle caratteristiche precedentemente in vigore.
*Finanziamenti di cui alle lettere C, D, N e E del Decreto Liquidità

Le misure di garanzia messe a disposizione dal Decreto Liquidità variano in funzione della dimensione aziendale.

Di seguito le opzioni di finanziamento garantite dal Fondo di Garanzia:

  • finanziamento di cui alla lettera M articolo 13 comma 1 del Decreto Liquidità d’importo fino a 30.000 euro per i soggetti che rispettano i requisiti. Per maggiori informazioni VAI ALLA PAGINA DEDICATA
  • finanziamento di cui alla lettera C e D articolo 13 comma 1 del Decreto Liquidità con Garanzia fino a 5 milioni di euro**   per i soggetti che rispettano i requisiti.  Per maggiori informazioni  VAI ALLA PAGINA DEDICATA
  • finanziamento di cui alla lettera N articolo 13 comma 1 del Decreto Liquidità per i soggetti con ammontare di ricavi fino a 3,2 milioni di euro per i soggetti che rispettano i requisiti.  Per maggiori informazioni VAI ALLA PAGINA DEDICATA
  • finanziamento di cui alla lettera I articolo 13 comma 1 del Decreto Liquidità d’importo a partire da 500.000 euro e durata minima 10 anni per operazioni finalizzate ad investimento immobiliare nei settori turistico (compreso il settore termale), alberghiero e delle attività immobiliari per i soggetti che rispettano i requisiti.  Per maggiori informazioni VAI ALLA PAGINA DEDICATA
  • finanziamento di cui alla lettera E articolo 13 comma 1 del Decreto Liquidità per operazioni di rinegoziazione o consolidamento di finanziamenti e/o passività a breve termine esistenti a condizione che sia prevista la contestuale erogazione di credito aggiuntivo pari ad almeno il 25% dell’importo del debito rinegoziato. Per maggiori informazioni  VAI ALLA PAGINA DEDICATA.

** L'importo massimo di 5 milioni di euro si riferisce al caso in cui non ci siano altri interventi da parte del Fondo.

Per accedere ai finanziamenti devi essere una PMI iscritta al Registro delle Imprese presso la CCIAA oppure, se sei un professionista, devi essere iscritto agli ordini professionali o aver aderito ad associazioni professionali iscritte all'apposito elenco del Ministero dello Sviluppo Economico. Nel solo caso dei finanziamenti di cui alla Lettera M articolo 13 comma 1 del Decreto Liquidità, sono ammissibili alla garanzia anche i titolari di Partita IVA e gli Enti del Terzo Settore.

La garanzia coperta da Fondo di Garanzia è a titolo gratuito come previsto dal Decreto Liquidità per le garanzie concesse entro il 31.12.2021.
Non è prevista quindi nessuna commissione per il rilascio della garanzia.

GARANZIA SACE
È uno degli interventi straordinari messi in campo per sostenere le imprese italiane colpite dall'emergenza Covid-19.

Banca Monte dei Paschi di Siena ha aderito alle “Condizioni Generali” per il rilascio di garanzie Italia da parte di SACE S.p.A., contro-garantita dallo Stato italiano.
SACE, affianca le imprese anche in Italia con l'obiettivo di aiutarle a rafforzare la liquidità, la resilienza e la competitività complessiva. 

I finanziamenti garantiti dalla “Garanzia Italia SACE” devono essere destinati:

  • al sostegno di esigenze finanziarie per investimenti, costi del personale, capitale circolante, costi dei canoni di locazione o di affitto di ramo d’azienda. Per un importo non superiore al 20%, il finanziamento può essere destinato anche al pagamento di rate di finanziamenti scaduti dal 1 marzo 2020 e in scadenza fino al 31 dicembre 2020. 
  • alla rinegoziazione di finanziamenti esistenti a condizione che sia prevista la contestuale erogazione di credito aggiuntivo pari ad almeno il 25% dell’importo del debito rinegoziato e che il nuovo finanziamento preveda, alternativamente, o l’estensione della durata o l’applicazione di un costo inferiore rispetto a quello precedente.  

L’accordo con SACE S.p.A. prevede la possibilità di ottenere la garanzia, rilasciata a titolo oneroso, al fine di assicurare la necessaria liquidità ad imprese aventi sede in Italia colpite dall’epidemia Covid-19. VAI ALLA PAGINA DEDICATA

A far data dal 1 marzo 2021, unicamente per le imprese diverse dalle PMI e con un numero di dipendenti non superiore a 499 (c.d. Midcap) SACE S.p.A. si e’ sostituita al Fondo di Garanzia per il rilascio della garanzia che, in questo caso, è concessa a titolo gratuito e per un importo massimo di 5 milioni di euro***. VAI ALLA PAGINA DEDICATA 

*** L'importo massimo di 5 milioni di euro si riferisce al caso in cui non ci siano altri interventi da parte del Fondo.