PRIVATI: SUPERBONUS 110%, ECOBONUS, SISMABONUS E ALTRI BONUS EDILIZI

Offerta e condizioni dedicate a privati e condomìni

Per l’esecuzione dei lavori di riqualificazione previsti dagli artt. 119-121 del Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) - come il Superbonus 110%, ma anche gli altri bonus "edilizi" quali Ecobonus, Sismabonus, recupero del patrimonio edilizio, recupero o restauro delle facciate che beneficiano di agevolazioni inferiori - Banca Mps risponde alle tue esigenze con una duplice proposta: la cessione del credito d’imposta o un sostegno finanziario tramite un’apertura di credito a fronte delle spese da sostenere per l’esecuzione delle opere. 

Se, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione, hai deciso di optare per lo sconto in fattura e, quindi, hai ceduto o cederai alla ditta esecutrice dei lavori il tuo credito d’imposta, puoi suggerire alla tua impresa di fiducia di consultare la pagina che Banca Mps dedica alle aziende appaltatrici.


CESSIONE DEL CREDITO D’IMPOSTA

Nel  caso tu abbia già pagato direttamente il fornitore per le opere di riqualificazione dell’immobile e maturi, a conclusione dei lavori o a stato avanzamento lavori (SAL), il credito di imposta previsto dal Decreto Rilancio, potrai cederlo alla Banca. In tal modo, fermo rimanendo la tua responsabilità sulla correttezza dei presupposti che danno diritto alla detrazione, ottieni un corrispettivo certo (come più sotto dettagliato) in percentuale all’importo nominale del credito d’imposta maturato, senza procedere con la detrazione nella tua dichiarazione dei redditi negli anni successivi e, quindi, attendere il rimborso in quote annuali previsto dalla normativa.

Come funziona nel dettaglio la cessione del credito d’imposta

Con la cessione di crediti fiscali la Banca acquista dal cliente il credito d’imposta corrispondente alla detrazione che questi avrebbe diritto di scomputare dall’imposta dovuta, in più quote annuali, ai sensi della normativa sul Superbonus sopra menzionata. Il trasferimento avviene in una sola volta, pro-soluto e a titolo definitivo, dietro pagamento da parte della Banca di un prezzo di acquisto concordato.  
Il corrispettivo della cessione sarà pagato dalla Banca entro 5 giorni lavorativi dalla data in cui il credito risulterà presente nel proprio cassetto fiscale.

Il prezzo di acquisto previsto per la cessione del credito è calcolato sull’importo nominale del credito d'imposta maturato e varia in base alla tipologia di bonus edilizio e al numero di anni stabiliti dalla normativa per il recupero fiscale del credito. L’importo liquidato dalla Banca è quindi pari al: 

  • 92,73% del valore nominale del credito fiscale (102 euro per ogni 110 euro di credito fiscale acquistato) per gli interventi relativi al Superbonus 110% con recupero in 5 anni,
  • 92% del valore nominale del credito fiscale (92 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato) per gli interventi diversi dal Superbonus 110% con recupero in 5 anni,
  • 80% del valore nominale del credito fiscale (80 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato) per gli interventi diversi dal Superbonus 110% con recupero in 10 anni.

Un vantaggio: nell’ipotesi in cui il cliente si affidi al partner della Banca per l’ottenimento del Visto di Conformità necessario, secondo la legge, per poter cedere i propri crediti d’imposta relativi al Superbonus 110%, la Banca ti riconoscerà il 93,64% del valore nominale del credito fiscale (103 euro per ogni 110 euro di credito fiscale acquistato). 

 

Per maggiori informazioni consulta i seguenti fogli informativi:

 

APERTURA DI CREDITO “MPS PER I BONUS EDILIZI – CONSUMATORI”

In questo caso la Banca ti aiuta a sostenere le spese per poter eseguire i lavori sull’edificio o condominio (per il tramite del tuo amministratore) con un finanziamento ad hoc. La Banca ti mette a disposizione una somma di denaro utile a far fronte alle necessità finanziare per realizzare i lavori, a Stato Avanzamento Lavori (SAL) o ad ultimazione delle opere, e tu ti impegnerai a restituirle la somma ottenuta cedendole il credito d'imposta che maturerai. 

Qualora il credito d'imposta maturato e ceduto risulti superiore a quanto dovuto alla Banca a titolo di rimborso del finanziamento, la Banca ti riconoscerà la differenza. Viceversa, nel caso in cui l’importo dovuto per effetto del contratto di finanziamento sia superiore al credito d'imposta maturato, dovrai corrispondere alla Banca la differenza con altri tuoi fondi, fino all’estinzione della linea di credito.

Si riportano di seguito a titolo non esaustivo ed esclusivamente esemplificativo, le modalità di rimborso del finanziamento alla scadenza mediante la cessione del credito d'imposta.

Esempio 1

  • Ipotesi di opere di riqualificazione di immobile che accedono al Superbonus 110%; importo del finanziamento da rimborsare alla scadenza 102.000 euro di cui interessi e spese maturate 2.000 euro
  • Credito d'imposta maturato 110.000 euro, controvalore del credito di imposta acquisito dalla Banca 103.000 euro
  • Importo retrocesso dalla Banca al cliente è 103.000 – 102.000 = 1.000 euro

Esempio 2

  • Ipotesi di opere di riqualificazione di immobile che accedono al Superbonus 110%, importo del finanziamento da rimborsare alla scadenza 104.000 euro di cui interessi e spese maturate 4.000 euro
  • Credito d'imposta maturato 110.000 euro, controvalore del credito di imposta acquisito dalla Banca 103.000 euro
  • Importo dovuto dal cliente alla Banca è 104.000 – 103.000 = 1.000 euro.

Come funziona nel dettaglio l’apertura di credito

Con l'operazione di aperura di credito la Banca mette a disposizione del cliente una somma di denaro, per la durata massima di 18 mesi, non rotativa, destinata al finanziamento delle opere di ristrutturazione, riqualificazione energetica e/o riduzione del rischio sismico degli immobili residenziali, per le quali il cliente potrà maturare il futuro credito d'imposta. La somma viene messa a disposizione e utilizzata su un conto corrente, intestato al cliente, dedicato e che pertanto può essere utilizzato solo per la gestione dell’apertura di credito e sarà esente da spese.

L’utilizzo della linea potrà avvenire mediante l’erogazione di un importo per anticipo dei lavori, a fronte di presentazione della fattura per anticipo lavori, presentata dall’impresa appaltatrice, per un importo complessivo non superiore al 20% del totale dei lavori. I successivi utilizzi della linea potranno avvenire, sempre dietro presentazione delle fatture non quietanzate, in corrispondenza dei SAL (massimo due e per importi pari ad almeno il 30% ognuno del valore complessivo dei lavori) che danno diritto al credito d'imposta. 
In alternativa, e per i bonus edilizi che non prevedono la maturazione del credito d'imposta a SAL, l’utilizzo successivo all’anticipo potrà avvenire in corrispondenza dell’ultimazione dei lavori dietro la presentazione della relativa fattura.

Il rientro della linea potrà avvenire a maturazione e successiva cessione alla Banca del credito d'imposta. Per questo, al momento della sottoscrizione dell’apertura di credito, la Banca ti chiede di sottoscrivere un impegno a cederle il credito d’imposta che maturerà in sede di SAL (valido ad esempio nei casi di Superbonus 110%) e/o a fine lavori.
A tal proposito, dovrai richiedere alla ditta appaltatrice di modulare un piano di pagamenti degli interventi in linea con i futuri flussi di cassa derivanti dal credito d'imposta, prevedendo una fatturazione ripartita ad inizio lavori a titolo di acconto, al SAL (laddove previsti e per un massimo di due, ad esempio in caso di Superbonus 110%) e/o a fine lavori.

Per maggiori informazioni consulta il foglio informativo.

 

PIATTAFORMA “CREDITI D'IMPOSTA” A SUPPORTO DEI PROCESSI DI CERTIFICAZIONE E CESSIONE DEI CREDITI D'IMPOSTA

Per un supporto ancora più specifico, Banca Mps ha predisposto una piattaforma per la gestione delle pratiche finalizzate all’acquisto dei crediti d’imposta, derivanti dall’esecuzione dei lavori agevolati con Superbonus 110% (eco e sisma bonus) e per gli altri bonus edilizi. L’accesso e l’utilizzo di tale piattaforma è gratuito e richiesto per poter accedere ai prodotti e all’offerta della Banca per i bonus edilizi di cui al D.L. Rilancio. La piattaforma ti consentirà la gestione di tutte le fasi propedeutiche alla maturazione dei crediti d’imposta o, nel caso di credito già nel tuo cassetto fiscale, alla cessione del medesimo, attraverso flussi di lavoro personalizzabili, nonché il coinvolgimento di tutti i soggetti attivi nel processo (oltre a te cliente, ci sono infatti anche: il personale della banca, i professionisti e i tecnici asseveratori da te scelti anche fra quelli convenzionati con la Banca, come sotto dettagliato) con profili specifici per l'accesso alle funzioni e la segregazione dei dati. 

SCARICA IL MANUALE

Oltre alla piattaforma, Banca Mps prevede due servizi di assistenza dedicati tra cui puoi scegliere in modo del tutto facoltativo (quindi non sei obbligato a farlo): 

  • un servizio di assistenza che fornirà chiarimenti di natura fiscale sugli adempimenti richiesti dalla normativa; 
  • un servizio, fornito da Ernst & Young (EY), per il rilascio, ai titolari della detrazione, del “Visto di Conformità” necessario per poter cedere i crediti d’imposta relativi al Superbonus 110% - il costo che sosterrai per tale servizio concorre alla formazione del credito d'imposta.

Inoltre, l’offerta di Banca Mps è arricchita dal contributo di importanti società di consulenza, per assistere il cliente che ne facesse richiesta, nell’attività di asseverazione, che certificano il rispetto dei requisiti tecnici necessari e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati. Tali servizi, a pagamento, sono comunque facoltativi e, anche in questo caso, il relativo costo, al soddisfacimento delle condizioni normative, concorre alla formazione del credito d'imposta.

Qualora il Visto di Conformità o le asseverazioni richieste dalla normativa fossero rilasciate da soggetti diversi da quelli convenzionati, la Banca si riserva la facoltà di richiedere ad uno dei propri partner convenzionati una verifica supplementare sulla documentazione prodotta. In questi casi il costo di tali verifiche resta in capo alla Banca.

COME FARE

La documentazione da consegnare in filiale per richiedere la cessione del credito d’imposta e l’eventuale apertura di credito per interventi coperti da Superbonus, Ecobonus, Sismabonus e altri bonus fiscali "edilizi", varia in base a chi richiede l’intervento, alla fase dell’intervento e alla tipologia di detrazione. 

Qui puoi consultare l’elenco completo dei documenti:

 

Per maggiori dettagli contatta il tuo Gestore o la Filiale a te più comoda.