Web Analytics
Internet Banking
Codice utente: Utente:
Recupera dati di accesso
CORPORATE BANKING PasKey aziendaonline
ENTI E ISTITUZIONI PasKey tesoreriaonline
Internet Banking
Codice utente: Nome utente:
Recupera dati di accesso
La nuova password deve essere composta da 8 cifre.
Ecco alcuni consigli utili per scegliere una password sicura: evita il riferimento ai tuoi dati personali, come ad esempio la tua data di nascita, il tuo numero di cellulare o il tuo codice utente; non utilizzare una sequenza crescente o decrescente di cifre (es. 12345678, 87654321, etc.); evita sequenze facili come 00000000 o 11111111.
CORPORATE BANKING PasKey aziendaonline
ENTI E ISTITUZIONI PasKey tesoreriaonline

OGGI VORREI...

Comunicati Eventi & News Press Kit Contatti

Studio di Banca Mps. "Campania, segni di ripresa dal 2015"

Comunicato stampa finanziario

27/08/2014 17:30

Studio di Banca Mps sull’economia regionale prevede PIL in crescita inferiore rispetto al dato nazionale anche a causa di una bassa apertura di commercio estero

Potenzialità enormi dall’agricoltura, turismo, aerospaziale, conciario

Nel 2013 nel comparto termale italiano è proseguita la fase recessiva iniziata negli ultimi anni ed aggravata dalla situazione economica. E’ quanto emerge dalla lettura dei dati economici effettuata dall’Area Research & IR di Banca MPS, che ha cercato di analizzare le peculiarità del settore.

  • La Campania soffre di debolezze strutturali che accentuano la caduta del Pil nelle fasi di recessione e bloccano la crescita nelle fasi di espansione. Secondo previsioni di Prometeia, a fronte di una crescita del Pil nazionale dell’0,3% a/a nel 2014, la regione dovrebbe registrare un’ulteriore contrazione di poco inferiore al 1% a/a. Purtroppo la Campania ha subito, negli ultimi decenni, un costante processo di deindustrializzazione, simbolo di questo fenomeno è il processo di bonifica dell'area in cui operavano l'ex Italsider ed Eternit promosso dalla regione con il progetto Bagnoli Futura. Importante è anche il settore meccanico, in cui spiccano l'Alfa Romeo a Pomigliano d'Arco, Firema a Caserta, la FMA di Pratole Serra (AV) e i cantieri navali a Castellamare di Stabia e a Napoli. Senza dimenticare l'industria aerospaziale che ha uno dei suoi poli più importanti in Campania con l'Alenia Aeronautica. Altre aziende importanti hanno sede ad Arzano come la SEDA, la Kiton e la Starlet. Nel complesso la Campania mostra ancora grandi difficoltà del tessuto economico, ma non è condivisibile l'affermazione diffusa secondo la quale sarebbe a rischio di desertificazione industriale.
  • A Solofra è concentrato uno dei più importanti poli europei per quanto riguarda le industrie del cuoio e della concia delle pelli. Interessante anche il comparto della logistica, che trova uno dei suoi poli di eccellenza a livello europeo nell' Interporto-CIS di Nola.
  • La ripresa per l’Italia giungerà da un recupero della domanda estera, fattore che avrà effetti limitati sul Pil campano a causa della bassa apertura al commercio estero. I consumi delle famiglie, causa la crescente disoccupazione, rimarranno invece molto deboli per tutto il prossimo biennio.
  • L’analisi svolta dall’Area Research & IR di Banca MPS sottolinea anche come la ripresa economica della regione più popolosa del Sud non può che passare dal rilancio del territorio, dall’innovazione e dal rilancio del turismo. Segnali positivi potrebbero arrivare anche dai settori dell’agroalimentare. Nel complesso la Campania è una regione dalle enormi potenzialità economiche, potenzialità purtroppo frenate da una poco efficiente amministrazione del territorio e dalla presenza, in alcune aree, della criminalità organizzata.
  • I fattori che negli ultimi anni hanno penalizzato la crescita economica della regione e che potrebbero rappresentare i maggiori ostacoli per la crescita anche nel prossimo biennio sono:
    - la bassa produttività del settore pubblico ed una scarsa specializzazione delle imprese manifatturiere;
    - un elevato tasso di disoccupazione. La disoccupazione, storicamente più elevata della media nazionale, sta crescendo più velocemente di quella italiana ed accelera nei primi mesi dell’anno il ricorso alla CIG in deroga;
    - lo scarso peso degli investimenti esteri diretti nella regione (pari allo 0,2%, rispetto all’1,6% nazionale nel 2011). Comunque, secondo l’ultimo rapporto sull’apertura internazionale delle regioni italiane di SRM-Intesa Sanpaolo, il grado di internazionalizzazione della Campania (apertura commerciale, investimenti esteri diretti in entrata e in uscita, distanza geografica degli sbocchi commerciali e peso dei nuovi mercati) è non soltanto positivo, ma risulta superiore a quello del Mezzogiorno e dell’Italia.
  • Il comparto delle costruzioni è sempre in forte crisi, con i prezzi in flessione anche nel corso dei primi mesi del 2014 e le compravendite rimangono in segno rosso (-11,8% a/a) nel 2013. Non si prevedono inversioni di tendenza per la prima metà del corrente anno.
  • Inoltre, le condizioni di credito in Campania sono più sfavorevoli rispetto alla media nazionale a causa di un profilo di rischio delle imprese mediamente più elevato.
  • Secondo stime Banca di Italia l’incidenza delle attività economiche irregolari in Campania è pari al doppio della media nazionale ed il tasso di ingresso in sofferenza dei prestiti è di circa il 25% , superiore di circa il 9% al dato nazionale.


    Visualizza lo Studio completo in formato pdf.


    Per ulteriori informazioni:

    Relazioni con i Media:
    Tel.:0577.296634
    ufficio.stampa@banca.mps.it

    Investor Relations:
    Tel.: 0577.293038
    investor.relations@banca.mps.it