Finanziamento di cui alla lettera E articolo 13 comma 1 del Decreto Liquidità per operazioni di rinegoziazione o consolidamento di finanziamenti e/o passività a breve termine esistenti

Rinegoziazione di finanziamenti o consolidamento di passività a breve termine

Decreto Liquidità e successive modifiche/integrazioni


ESTENSIONE GARANZIA DEL FONDO DI GARANZIA

La garanzia del Fondo di Garanzia nella misura dell’80% può essere estesa anche alle operazioni finalizzate all'estinzione di finanziamenti (rinegoziazione di finanziamenti, consolidamento di passività a breve termine) in essere presso la banca, anche già garantiti dal Fondo, purché il nuovo finanziamento preveda un credito aggiuntivo in misura pari ad almeno il 25% dell'importo del debito accordato in essere del finanziamento oggetto di rinegoziazione (Art. 13, comma 1, lettera E).

Il finanziamento può avere durata massima 120 mesi ma, come disposto dal Decreto Sostegni Bis, non potrà superare i 96 mesi per beneficiare del regime di Temporary Framework.

Nell’ambito del Temporary Framework, è altresì possibile rinegoziare finanziamenti ex lettera E accesi prima del 1 luglio 2021 richiedendo l’estensione della durata secondo le disposizioni attualmente vigenti.

I soggetti beneficiari sono le PMI (Micro, Piccole e Medie Imprese come definite dalla normativa comunitaria) anche operanti nel settore agricolo, della pesca, forestali, dell’acquacoltura, ippicoltura consorzi di bonifica e birrifici artigianali e i professionisti iscritti agli ordini professionali.

 

COME RICHIEDERE IL FINANZIAMENTO

Per richiedere il finanziamento, è necessario fornire alla Banca alcuni documenti, in particolare:

Nel caso di invio tramite email, occorre allegare ai suddetti moduli, copia del documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante.

 

DOCUMENTAZIONE A SUPPORTO NECESSARIA

  • Ultimi 2 bilanci o Dichiarazione Fiscale presentata
  • Eventuale documentazione contabile prevista dall’Allegato 4
  • Bilancio depositato in CCIAA e/o dichiarazione dei redditi trasmessa all’Agenzia delle Entrate.

Qualora i documenti di cui al punto precedente non fossero ancora disponibili, occorreranno:

  • Bilancio approvato (non ancora depositato in CCIAA)
  • Dichiarazione dei redditi con dichiarazione di impegno alla trasmissione da parte del soggetto a cui è stato conferito l’incarico per la predisposizione della dichiarazione (non ancora trasmessa all’Agenzia delle Entrate)
  • Prospetto contabile timbrato e firmato dal soggetto beneficiario finale o da un suo incaricato
  • Eventuale altra documentazione in linea con la tipologia di Impresa, il regime fiscale e la finalità dell’operazione.

È necessario inviare una semplice email (senza utilizzare la posta certificata - PEC) all’indirizzo di posta elettronica della tua filiale reperibile nella lista filiali.

L'email dovrà contenere come oggetto “COVID-19: Decreto Liquidità Rinegoziazione finanziamento ai sensi lettera Art 13 lettera e) - Nome Azienda del cliente”.

In alternativa potrai recarti in filiale.

Successivamente sarà cura della Banca fornirti aggiornamenti sull’istruttoria della pratica.

Per richiedere l'adeguamento del finanziamento già erogato ai nuovi limiti di durata puoi rivolgerti alla tua filiale.

 

DECRETO LIQUIDITÀ: RINEGOZIAZIONE DI FINANZIAMENTI O CONSOLIDAMENTO DI PASSIVITÀ A BREVE TERMINE- PER LE IMPRESE AGRICOLE E DELLA PESCA, FORESTALI, DELL’ACQUACOLTURA, IPPICOLTURA, CONSORZI DI BONIFICA E BIRRIFICI ARTIGIANALI.

 

Sezione in corso di aggiornamento a seguito della pubblicazione della Circolare ISMEA n. 5/2021 del 15/7/2021 avente ad oggetto l’”Attività di rilascio di garanzie a norma dell’art. 17 del D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 102 in combinato disposto con l’art. 13 del Decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, come convertito dalla Legge 5 giugno 2020, n. 40 e s.m.i. - EMERGENZA COVID-19”.