Finanziamento di cui alla lettera C e D articolo 13 comma 1 del Decreto Liquidità con Garanzia fino a 5 milioni di euro

Finanziamento con garanzia fino a 5.000.000 di euro

Decreto Liquidità e successive modifiche/integrazioni


GARANZIA DEL FONDO DI GARANZIA

A seguito dell’entrata in vigore del Decreto Sostegni Bis, a far data dal 1 luglio 2021, la garanzia del Fondo di Garanzia, rilasciata fino all'importo massimo di 5 milioni di euro per singola impresa (fatto salvo il rispetto dei limiti previsti dalla normativa in materia di aiuti di Stato), copre il finanziamento concesso dalla banca nella misura del 80% (Art. 13, lettera c).
In alternativa è possibile una prima richiesta della garanzia di un Confidi o di altro fondo di garanzia, che copre il finanziamento concesso dalla banca nella misura del 90%, con riassicurazione e controgaranzia al 100% del Fondo di Garanzia (Art.13, lettera d).

È altresì possibile rinegoziare finanziamenti ex lettera C e D accesi prima del 1 luglio 2021 richiedendo l’estensione della durata secondo le disposizioni attualmente vigenti.

Per poter beneficiare della garanzia, il finanziamento deve essere nuovo e avere:

  • una durata massima di 96 mesi
  • l’importo dell’operazione finanziaria, sommato agli importi delle altre operazioni finanziarie già garantite ai sensi del punto 3.2 del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19 (approvato dalla Commissione Europea), non può essere superiore alternativamente a
    • il 25% del fatturato totale registrato nell'esercizio contabile 2019, come risultante dalla documentazione contabile consegnata al soggetto richiedente;
    • il doppio della spesa salariale annua del beneficiario come risultante dalla documentazione contabile per il 2020 oppure, se non ancora depositato bilancio/dichiarazione fiscale, dalla documentazione contabile del 2019 o prospetti contabili 2020. 
  • per le imprese costituite dopo il 1/1/2019 l'importo massimo del prestito non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività tenendo conto dell’effettiva data di inizio attività dell’impresa, pertanto, qualora già disponibili e riferiti ad un adeguato periodo di attività, dovranno essere utilizzati dati contabili certi e non previsionali. 
    • per le imprese caratterizzate da cicli produttivi ultrannuali di cui alla parte IX, lettera A, sezioni A.1.d) e A.1.e), dell’allegato al decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 febbraio 2019, di cui al comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 27 febbraio 2019, i ricavi delle vendite e delle prestazioni, sommati alle variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti per l’anno 2019.

I suddetti limiti possono essere superati se il beneficiario dichiara tramite autocertificazione che l’operazione per cui si richiede la garanzia rientra in un piano di copertura del fabbisogno per costi del capitale di esercizio e costi di investimento nei successivi 18 mesi o che i limiti d’importo sopra non costituiscano un’adeguata misura del fabbisogno di liquidità.


I soggetti beneficiari sono le PMI (Micro, Piccole e Medie Imprese come definite dalla normativa comunitaria) anche operanti nel settore agricolo, della pesca, forestali, dell’acquacoltura, ippicoltura consorzi di bonifica e birrifici artigianali e i professionisti iscritti agli ordini professionali.

COSA PUOI FARE SE TI E' GIA' STATO EROGATO UN FINANZIAMENTO CON DURATA DI MINOR FAVORE RISPETTO A QUELLA ATTUALE?

Puoi richiedere l’estensione della durata del finanziamento originario fino a 96 mesi. 

 

COME RICHIEDERE IL FINANZIAMENTO

Per richiedere il finanziamento, dovrai fornire alla Banca alcuni documenti, in particolare:

Eventuale altra documentazione in linea con la tipologia di Impresa, il regime fiscale e la finalità dell’operazione sarà richiesta dalla filiale.

E' necessario inviare una semplice email (senza utilizzare la posta certificata - PEC) all’indirizzo di posta elettronica della tua filiale reperibile nella lista filiali.

L'email dovrà contenere come oggetto “COVID-19: Decreto Liquidità per investimento immobiliare settori turistico-alberghiero - Nome Azienda del cliente”. 

In alternativa potrai recarti in filiale.

Successivamente sarà cura della Banca fornirti aggiornamenti sull’istruttoria della pratica.

Oltre alla modalità standard di sottoscrizione della documentazione in filiale, sono disponibili ulteriori canali remoti a seconda della tipologia di clientela:

  • Se sei un cliente al “dettaglio”

Tramite email ordinaria, avvalendoti della modalità di “sottoscrizione di contratti e delle comunicazioni in modo semplificato” di cui all’art. 4 del Decreto Liquidità. 
In questo caso oltre alla documentazione soprindicata dovrai compilare anche il seguente modulo: modulo classificazione cliente al dettaglio 

Tale modalità consente di effettuare lo scambio e la sottoscrizione del contratto via email ordinaria. Una volta erogato il finanziamento sarà necessario recarsi in filiale per il perfezionamento della documentazione.
 

  • Se sei un cliente “Persona Giuridica”

Tramite PEC e Firma Digitale. Utilizzando questa modalità di scambio non sarà più necessario recarsi in filiale e tutta l’operatività potrà essere svolta a distanza.
Per avvalersi di questa modalità è necessario essere in possesso di un indirizzo PEC e di una Firma Digitale.
In questo caso oltre alla documentazione soprindicata dovrai compilare anche il seguente modulo: Richiesta perfezionamento contratto tramite pec e firma digitale.

Dovrai sottoscrivere tutta la documentazione inerente la richiesta tramite apposizione della tua Firma Digitale e inviarla all’indirizzo di posta elettronica della tua filiale reperibile nella lista filiali.

La PEC ti servirà nella fase successiva di sottoscrizione del contratto.

Per richiedere l'adeguamento del finanziamento già erogato ai nuovi limiti di durata puoi rivolgerti alla tua filiale.

 
MISURE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE AGRICOLE, DELLA PESCA, FORESTALI, DELL’ACQUACOLTURA, IPPICOLTURA, CONSORZI DI BONIFICA E BIRRIFICI ARTIGIANALI  COLPITE DALL’EMERGENZA COVID-19


Sezione in corso di aggiornamento a seguito della pubblicazione della Circolare ISMEA n. 5/2021 del 15/7/2021 avente ad oggetto l’”Attività di rilascio di garanzie a norma dell’art. 17 del D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 102 in combinato disposto con l’art. 13 del Decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, come convertito dalla Legge 5 giugno 2020, n. 40 e s.m.i. - EMERGENZA COVID-19”.