In breve
E' un finanziamento a medio/lungo termine destinato all'acquisto e alla ristrutturazione di immobili ad uso non abitativo.
Caratteristiche generali
Si tratta di un finanziamento garantito da ipoteca immobiliare di primo grado, destinato all'acquisto e alla ristrutturazione di immobili ad uso non abitativo con durata compresa tra un minimo di 5 a un massimo di 30 anni.
Il mutuo è regolato a tasso fisso per i primi due anni e successivamente, alle scadenze del 2°, 5°, 7°, 10°, 15°, 20° e 25° anno, il mutuatario può scegliere, per il periodo successivo, tra tasso fisso e variabile.
L'importo finanziabile è del 60% del valore del bene oggetto del finanziamento per i negozi ed uffici e del 50% per alberghi, laboratori ed aziende agrarie. L'ammontare massimo del finanziamento può essere elevato fino al 100% a fronte di garanzie integrative.
Il piano di rimborso può prevedere rate mensili, trimestrali o semestrali, comprensive di quota capitale e di quota interessi e decorre dal mese/trimestre/semestre successivo alla stipula del contratto.
Vantaggi
La possibilità di una durata fino a trent'anni, favorisce la sostenibilità della rata, inoltre l'opzione sul tasso, per brevi periodi, consente di beneficiare di condizioni costantemente in linea con l'andamento del mercato.
A chi si rivolge
Aziende, privati ed enti pubblici.
Costi del Prodotto
- Spese istruttoria: due per mille fino ad Euro 516.456,90 ed uno per mille sull'importo eccedente, minimo € 200,00.
Sono a carico del cliente le spese notarili e di perizia tecnica, quest'ultima effettuata da tecnici indicati dalla Banca.
- Estinzione anticipata: esente da penali, se avviene alle scadenze predeterminate per l'esercizio dell'opzione e per l'intero capitale residuo.
Penale dell'1,00% sul capitale rimborsato anticipatamente negli altri casi.
Canali di Acquisto
Tutte le filiali della Banca.
Documenti Necessari
Quelli indicati dalla Filiale della Banca.
Regime Fiscale
IRPEF: Interessi passivi deducibili dal reddito d'impresa con le modalità previste dal D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.);
IRES: Interessi passivi deducibili dal reddito d'impresa con le modalità previste dal D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.);
IRAP: Gli interessi passivi non rientrano tra le voci di costo deducibili;
IMPOSTA SOSTITUTIVA: 0,25% sull'importo nominale del finanziamento.