In uno scenario macroeconomico caratterizzato anche in Italia da una ripresa della crescita incerta e destabilizzata dagli effetti di mercato le banche devono:
- Fare ancora i conti con una redditività complessiva stagnante e un decadimento della qualità del credito.
- Ristabilire la loro credibilità rispetto ad uno scrutinio pubblico che resta molto critico.
- Contribuire alla stabilità dei sistemi finanziari confrontandosi con regole e prassi sempre più stringenti ed in rapida evoluzione soprattutto in tema di requisiti di capitale, risk management e corporate governance.
- Focalizzare maggiormente la gestione su criteri di efficienza e trasparenza.
Tali fattori inducono le banche a focalizzare maggiormente la gestione su criteri di efficienza e trasparenza, per cui diventa sempre più cruciale:
- Essere compliant, aderendo alle migliori pratiche internazionali.
- Sviluppare prodotti e servizi prudenti e nello stesso tempo innovativi, coinvolgendo gli stakeholder rilevanti.
- Avere, a tutti i livelli, un personale competente e molto motivato.
Le questioni su cui riteniamo si possa misurare in modo più appropriato la responsabilità sociale di Montepaschi sono:
- Il controllo dei rischi, la trasparenza e l’etica nel mercato.
- La responsabilità del credito e della distribuzione di prodotti finanziari.
- La soddisfazione dei clienti e il valore della reputazione.
- Lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse umane.
- La sostenibilità della catena di fornitura.
- La capacità di creare valore aggiuntivo rispetto alla tradizionale funzione sociale dell'attività bancaria.
- La gestione degli impatti ambientali delle operation ed i mercati della "green finance".