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Storia

1472
Il Monte dei Paschi di Siena, ritenuta la più antica banca del mondo, ebbe origine nel 1472, come “Monte Pio”, per volere delle Magistrature della Repubblica di Siena e fu espressamente istituito per dare aiuto alle classi più disagiate della popolazione in un momento particolarmente difficile per l’economia locale.La sua attività, in ideale prosecuzione delle grandi tradizioni commerciali e creditizie della città di Siena, ebbe una rapida evoluzione in senso tipicamente bancario, specie a seguito delle riforme del 1568 e del 1624.

1624
In particolare, lo Statuto del 1624 varò l’adozione di progredite strutture operative, che legarono ancor più strettamente l’attività del Monte all’economia dell’area di insediamento. In seguito a questa riforma, la Banca acquisì anche l’attuale denominazione. Nella circostanza, infatti, il Granduca Ferdinando II di Toscana concesse ai depositanti del Monte la garanzia dello Stato, vincolando a tale scopo le rendite dei pascoli demaniali della Maremma (i cosiddetti “Paschi”). Il Monte dei Paschi estese gradatamente la sua attività ad aree sempre più vaste della Toscana e al momento dell’unificazione d’Italia si presentò come una delle più solide strutture bancarie nazionali, iniziando nuove attività, tra cui il credito fondiario, prima esperienza in Italia.

1907-1930
La Banca esce dai confini delle due province tradizionali ed inizia ad operare in un crescente numero di regioni (apre le filiali di Empoli, Firenze, Perugia, Napoli e Roma). Partecipa alla costituzione di Banca Toscana.

1936
Il Monte dei Paschi di Siena, a riconoscimento della sua natura giuridica pubblicistica, viene ufficialmente dichiarato Istituto di credito di diritto pubblico e si dota di un nuovo Statuto, che, pur con diverse modifiche successivamente apportate, rimane in vigore fino al 1995, quando una nuova, profonda trasformazione istituzionale interviene nella vita della Banca.

1946-1989
La Banca consolida la sua presenza nel territorio nazionale e varca i confini aprendo filiali e uffici nei maggiori centri finanziari mondiali: New York, Singapore, Francoforte, Londra.

1990-1994
È la prima Banca in Italia a diversificare la propria attività nella bancassicurazione,attraverso MontePaschi Vita. Opera nel comparto dei fondi comuni di investimento, tramite Ducato Gestioni, potenziando inoltre la sua presenza nel credito a medio e lungo termine, tramite l’acquisto del Mediocredito Toscano e dell’Istituto Nazionale per il Credito Agrario, le cui attività confluiranno in MPS Banca per l’Impresa. Acquisisce partecipazioni di controllo anche in banche estere, in Belgio, Svizzera e Francia.

1995
Con Decreto del Ministro del Tesoro dell’8 agosto 1995 viene data origine a due enti: la Fondazione Monte dei Paschi di Siena e la Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.Il primo ente ha per scopo statutario il perseguimento di finalità di assistenza e beneficenza, nonché di utilità sociale nei settori della ricerca scientifica, dell’istruzione, della sanità e dell’arte, soprattutto con riferimento alla città ed alla provincia di Siena, ed è la diretta prosecuzione dell’originario Monte, istituto di diritto pubblico.Nel secondo confluisce l’azienda bancaria, la Banca Monte dei Paschi di Siena che, a capo dell’omonimo Gruppo, svolge attività creditizie, finanziarie ed assicurative.

1999
Il 25 giugno 1999 la Capogruppo quota le proprie azioni alla Borsa Valori di Milano, segnando una tappa fondamentale sul sentiero del rafforzamento competitivo e dimensionale del Gruppo.

2000-2005
Con la quotazione in Borsa inizia un’intensa fase di espansione territoriale e operativa, caratterizzata dai seguenti principali sviluppi:
  • acquisizione di partecipazioni in alcune banche regionali con forte radicamento territoriale, fra cui Banca Agricola Mantovana;
  • potenziamento delle strutture produttive nei segmenti strategici del mercato, attraverso lo sviluppo di società prodotto: Consum.it nel comparto del credito al consumo, MPS Leasing & Factoring nel parabancario, MPS Finance nel settore dell’investment banking, MP Asset Management SGR nel risparmio gestito, MPS Banca Personale nella promozione finanziaria;
  • accentramento in MPS Banca per l’Impresa delle attività nel settore del credito specializzato alle imprese e dei servizi di corporate finance;
  • sviluppo della produttività commerciale, con l’obiettivo di migliorare il livello di assistenza e consulenza ai risparmiatori e alle imprese, attraverso modelli di servizio specializzati per segmento di clientela;
  • consolidamento dell’attività in alcune realtà di rilievo strategico, quali i mercati del private banking e, a seguito della riforma pensionistica, del risparmio previdenziale; attuazione di un vasto programma di apertura di nuovi sportelli nel Gruppo, con l’obiettivo di una rete di oltre 2.000 filiali a fine 2006.

2007
Acquisizione del 55% di Biverbanca - Cassa di risparmio di Biella e Vercelli (700 dipendenti e 105 filiali in 7 province in Piemonte, Lombardia, Lazio e Val d'Aosta), una banca focalizzata sui servizi alle famiglie e sullo sviluppo dei distretti economici locali, caratterizzati da una forte presenza di Piccole e Medie Imprese.

2008
Acquisizione di Banca Antonveneta, realtà nata da un processo di fusioni e aggregazioni di banche a forte radicamento territoriale, che ha consentito alla banca di trasformarsi da piccola realtà regionale in banca di rilievo nazionale, mantenendo al contempo uno stretto legame con le comunità locali e svolgendo da sempre un ruolo attivo nel sostenere e valorizzare il tessuto economico in cui opera.

Ultimo aggiornamento 29.07.2012