Perché si chiami Te è ancora un mistero. Ma non c'è mistero alcuno sulla fervente attività culturale di questo contenitore mantovano che per questo gode del sostegno fattivo della Banca Monte dei Paschi di Siena insieme a quello della “consorella” Banca Agricola Mantovana.
Edificato dal grande architetto Giulio Romano tra il 1525 ed il 1535, Palazzo Te era la villa voluta da Federico II Gonzaga per le sue feste, gli 'ozi'. Chissà se il duca di Mantova poteva immaginarsi che il palazzo dal misterioso nome (ancora non si è data una spiegazione definitiva al toponimo Te) sarebbe diventato un primario centro culturale, espositivo, di produzione di mostre.
Il Centro Internazionale di Arte e Cultura Palazzo Te è stato costituito nel 1990 a seguito di un felice connubio tra soggetti pubblici e privati, da allora ha prodotto qualcosa come 30 mostre sempre con un ottimo standard di qualità. Il supporto della Banca Monte dei Paschi di Siena si affianca al ruolo di socio fondatore della Banca Agricola Mantovana, facente parte del Gruppo Montepaschi.
Tra le tante esposizioni si ricorda la recente mostra dedicata a Mantegna in occasione del cinquecentesimo anno dalla morte del "pittor mantoano" come ebbe a definirlo Giorgio Vasari.
Per i prossimi appuntamenti si può consultare il sito www.centropalazzote.it