Il libro verrà presentato venerdì 18 giugno a Rocca Salimbeni: Giulietta e Romeo sono esistiti davvero non nella cinquecentesca Verona di Shakespeare ma nella Siena del 1340.
Sarà presentato venerdì 18 giugno alle 18,30 il libro della scrittrice americana Anne Fortier “La Chiave del Tempo”, edito da Sperling & Kupfer. L’evento, organizzato da Banca Monte dei Paschi di Siena, in collaborazione con la casa editrice, avrà luogo nella splendida cornice di Rocca Salimbeni, sede storica della Banca ma anche vero e proprio castello medievale originariamente di proprietà della famiglia di banchieri senesi protagonisti del romanzo, i Salimbeni appunto.
Il libro è già uscito in Italia in anteprima mondiale e successivamente sarà pubblicato in altri 27 paesi.
La trama risulta originale ed intrigante: cosa succederebbe se i due più celebri ed infelici amanti della letteratura, Romeo e Giulietta, resi immortali dal poeta inglese William Shakespeare, fossero realmente esistiti? E non nella cinquecentesca Verona bensì nella Siena del 1300 dove tre famiglie in continua e brutale lotta fra loro vivono come sospese nel tempo mentre la città si trova sull'orlo di una rovinosa ed imminente peste? Il risultato è una coinvolgente storia d'amore tra passato e presente, in un racconto reso unico dalle magiche ambientazioni e da una terribile maledizione che perseguita di generazione in generazione i discendenti delle diverse casate coinvolte, i Tolomei, i Marescotti e i Salimbeni.
Il racconto è reso ancora più avvincente dalle realistiche descrizioni delle vie, dei palazzi e dei rioni di Siena che portano il lettore a scoprire una città da sempre magicamente legata alla sua grande storia e alle sue millenarie tradizioni. Un biglietto da visita romanzato e speciale per chi ancora non ne conoscesse i suggestivi scorci e le incredibili bellezze architettoniche e paesaggistiche.
Anne Fortier, l’autrice, è nata in Danimarca, ma dal 2002 vive negli Stati Uniti. Divide il suo tempo tra Washington, dove lavora per l’Institute of Humane Studies, e il Canada. Lo spunto per scrivere questo libro le viene dalla passione per Shakespeare e per l’Italia, che condivide con la madre: grazie al suo aiuto, Anne ha potuto compiere le ricerche necessarie a Siena. Tra poco ritornerà in Danimarca.